L’ALLEGATO 3 NEL CONTO TERZI

L’idea è quella di chiedere al Ministero se non sia il caso di rendere l’allegato 3 per la verifica della posizione dell’impresa, una pratica vera e propria. In primo luogo perché non si capisce come mai loro lavorino gratuitamente queste operazioni ed in secondo luogo perché qualche Collega, non attento, gestisce questa partica gratuitamente. Inoltre, un simile sistema renderebbe quanto meno difficile che grandi concentrazioni possano entrare in questo mercato.
In sostanza si potrebbe immaginare che la richiesta, corredata dal allegato 3 originale, sia sempre da presentare alla Motorizzazione in cui ha la sede principale l’impresa, con l’eventuale richiesta di inoltro del nulla osta verso altra provincia.
Anche nel caso di nulla osta derivanti dalla cessione di azienda o di ramo d’azienda, sarebbe interessante immaginare che la richiesta di nulla osta venga presentata alla sede del cedente con l’indicazione di invio dello stesso alla sede del cessionario.
Voi cosa immaginate a riguardo, è un’idea che vi sembra utile per dare più peso al nostro lavoro?

NETWORK 264
Lo staff

Ogni iscritto al Blog può richiedere l’inserimento di un argomento inviando una mail a info@network264.it

9 thoughts on “L’ALLEGATO 3 NEL CONTO TERZI

  1. Ottima osservazione, anche dalle nostre parti si vocifera che ci sono agenzie che non prendono nulla nella preparazione dell’ allegato 3, ma la preparazione dell’allegato tre non è soltanto un foglio di carta, è la documentazione che è all’interno che dimostra la regolarità dell’impresa a richiedere una determinata formalità, anche se il controllo della regolarità viene riscontrato dall’operatore MCTC, ed è forse questo che induce i nostri colleghi a presentare solo l’allegato tre, senza preoccuparsi della regolarità dell’impresa.

    Per quanto riguarda il nulla osta nella città di residenza dell’impresa o della sede della società sono d’accordo.

    1. D’accordo con tutti, ma da parte mia, anche in considerazione del fatto che le motorizzazioni in genere operano come ben sappiamo, senza il rispetto alcuno per le regole e la logica, la considerazione è che questa gabelleria è inutile in questa era digitale, visto che ogni ufficio provinciale quale parte di un hub potrebbe nell’immediato verificare ogni posizione degli interessati. Non esiste nulla che possa essere a conoscenza del solo ufficio provinciale di competenza territoriale, anzi questa territorialità dovrebbe sparire in ogni ambito, anche per le macchine agricole. Sono retaggi del passato, inutili.

      1. Mi permetto di dissentire perché non è vero che tutte le Motorizzazioni sanno tutto, non è codificata la tipologia di accesso al mercato e la Motorizzazione di Varese non sa, se non con una conferma da quella di Padova, la tipologia di accesso di quell’impresa.

  2. Credo che sarebbe ora diventasse un’operazione soggetta a tariffa ; io ne mando via parecchi sia via pec che scrivendo alle direzioni provinciali ; spesso mi ritrovo a stare minuti al telefono con centralini che non rispondono o ad attendere interni di uffci merci che son occupati o assentia. Si potrebbe inserire un diritto di urgenza per avere rispsote in tempi inferiori ai 10 gg. Io son in attesa di un nulla osta da Napoli da 40 gg….

  3. Condivido il commento di Paolo.
    Il fatto di non aver voluto inserire l’allegato3 a tariffa MIT mi sembra stia complicando + del dovuto la prassi e i tempi di rilascio.
    Occorre comunque che nella prassi sia prevista una sola modalità di presentazione : allegato3 in originale (la firma) c/o la sede UMC di colui che deve fare l’accesso al mercato con gli allegati previsti.
    Buon lavoro

  4. Sul problema (enorme) che aime’ molti studi incompetenti accedano al mondo merci (senzi farsi pagare . e rovinando il mondo dei professionisti.) sta nelle cose. Se fosse possibile io renderei obbligatorio un esame aggiuntivo per la specializzazione cosi’ ci togliamo di torno il problema degli incompetenti.
    Per l’allegato 3: se potessimo riorganizzare il tutto servirebbe:
    – data base delle MTCT (ren per la precisione) in cui venga censito il tipo di iscrizione, la cap. fin, cap prof e il tipo di accesso al mercato.
    – accesso via portale web (da partedei soggetti 264 abilititati – vedi sopra) per consultazione (a pagamento9 e per invio richiesta tramite web.
    – se i REN fossero interconnessi via web il problema del nulla osta sarebbe solo una questione di tariffa
    – se i ren fossero interconnessi, la presentazione di un allegato 3 sarebbe solo un problema di tariffa.
    Allo stato attuale (dal luglio 2001 per la verita’) si lavoro con una banale autocertificazione (allegato 3 appunto) che certifica eventi NON verificabili dalla MCTC. ..quindi viva la fantasia… tutto diventa permesso.
    L’allegato 3 in sostanza dovrebbe rientrare in una migliore organizzazione del REN

  5. CLIENTE HA SMARRITO LA PATENTE DI GUIDA E’ LA CARTA DI QUALIFICAZIONE DEL CONDUCENTE (SCADUTA) NON HA INTENZIONE DI RINNOVARE LA CQC, POSSO EFFETTUARE LA RICHIESTA DEL DUPLICATO DELLA PATENTE ?
    Cordiali saluti
    Luca BIase

    1. Ciao Luca,
      per scelta in questo Blog non trattiamo problemi operativi, il nostro obbiettivo è trattare quelle che sono idee o visioni aziendali per le nostre imprese, grazie della comprensione.

Lascia un commento