NOVITA’ SULLE NAZIONALIZZAZIONI DAL 19 DICEMBRE 2017

IL COMUNICATO STAMPA DEL MIT

7 dicembre 2017 – E’ stato sottoscritto oggi a Roma, dal Capo della Polizia Prefetto Franco Gabrielli  e dal Direttore Generale per la Motorizzazione Ing. Sergio Dondolini, il Protocollo d’Intesa per servizi competenti al rilascio delle carte di circolazione , ovvero nuove “Immatricolazioni” di veicoli provenienti dall’estero attraverso canali non ufficiali di importazione.

Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno e la Direzione Generale per la Motorizzazione  hanno siglato un documento che permette uno scambio informativo ed una condivisione dei dati con l’obiettivo di identificare l’esatta provenienza  di tutti i veicoli circolanti in Italia.

In ambito operativo questo accordo si traduce in una stretta sinergia tra il Servizio per il Sistema Informativo Interforze (S.S.I.I.) della Direzione Centrale della Polizia Criminale e del Centro Elaborazione Dati della Direzione Generale per la Motorizzazione.

La condivisione dei dati,  permetterà, nel caso di riscontri positivi, il tempestivo intervento del Servizio Polizia Stradale della Polizia di Stato e, ove previsto, anche della Divisione S.I.Re.N.E. dello SCIP – Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia.

L’attuazione di questo protocollo garantirà una maggiore tutela per il consumatore, preservandolo da organizzazioni criminali dedite al traffico illecito internazionale di autoveicoli e/o mezzi di trasporto.

DI SEGUITO LA CIRCOLARE:

Prot. 0026294
Roma, 15 dicembre 2017
Oggetto: procedure operative in attuazione del Regolamento (CE) N. 1986/2006
In data 7 dicembre 2017 è stato sottoscritto un protocollo di Intesa tra il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti – Direzione Generale per la motorizzazione e il Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza per l’attuazione delle procedure di cui al Regolamento (CE) N. 1986/2006. Dal giorno 19 dicembre 2017, in attuazione di tale protocollo, saranno rese disponibili le nuove procedure in materia di immatricolazione dei veicoli provenienti dall’estero attraverso canali non ufficiali di importazione (nazionalizzazioni) nell’ottica di un crescente contrasto al riciclo di veicoli rubati.
Prima di procedere all’immatricolazione di un autoveicolo, motoveicolo o rimorchio proveniente dall’estero (nazionalizzazione) deve essere verificato nel Sistema Informativo Schengen, SIS II, se il veicolo sia stato rubato, sottratto o smarrito.
All’atto della richiesta di immatricolazione, l’UMC o l’Agenzia, utilizzando l’apposito applicativo, trasmette le informazioni al CED il quale provvede a richiedere alla banca dati SIS II le necessarie verifiche.
In caso di esito negativo delle verifiche (non è stata trovata alcuna segnalazione per il veicolo) presso la banca dati SIS II, l’operatore dell’UMC o dell’Agenzia visualizzerà il seguente messaggio: “Nulla osta alla immatricolazione”.
In caso di esito positivo delle verifiche (è stata trovata una segnalazione per il veicolo) presso la banca dati SIS II, l’operatore dell’UMC o dell’Agenzia visualizzerà il seguente messaggio di blocco: “Immatricolazione non consentita per ragioni afferenti allo status giuridico del veicolo. Rivolgersi ad un Ufficio di Polizia Stradale”.
Quando viene visualizzato il messaggio di blocco, l’operatore dell’UMC o dell’Agenzia:
•deve informare l’utente interessato;
•deve consegnare a quest’ultimo un documento sul quale sono riportati oltre al citato messaggio ed alla data e ora della richiesta anche i dati identificativi del veicolo, che si vuole immatricolare. Con tale documento il richiedente deve rivolgersi ad un Ufficio di Polizia Stradale per gli adempimenti consequenziali;
•deve trattenere agli atti i modelli dell’istanza, nonché copia della restante documentazione, che viene restituita al richiedente.
La documentazione, ove trattenuta dall’Agenzia, deve essere consegnata al competente UMC, che la mette a disposizione delle autorità di polizia laddove richiesta.
Nel caso di esito negativo delle verifiche di polizia condotte successivamente alla visualizzazione del messaggio di blocco, l’UMC o l’Agenzia potranno procedere alla immatricolazione del veicolo.
La funzione per inserire una richiesta di verifica presso la banca dati SIS II, è una
nuova applicazione del Portale dell’Automobilista (www.ilportaledellautomobilista.it).
Nel menù della sezione “Veicoli – Gestione Carte di Circolazione” sarà inserita una sottosezione “Verifica SIS II” con le funzioni “Ricerca Richiesta” e “Inserisci Richiesta”.
Prima di procedere all’immatricolazione l’UMC o l’Agenzia deve usare la funzione “Inserisci Richiesta” digitando le informazioni relative al telaio, alla targa, alla nazionalità e al numero del documento di circolazione del veicolo importato. Se si inserisce un telaio il cui numero di caratteri è pari a 17, non è necessario valorizzazione altri campi per la ricerca. Se il telaio è composto da un numero di caratteri inferiore a 17, deve essere inserita anche la targa.
L’esito negativo della verifica viene registrato in archivio ed è valido per i sette giorni successivi alla verifica. Allo scadere di questo termine, se il veicolo non è stato immatricolato, deve essere inserita una nuova richiesta di verifica.
Nel caso in cui la verifica di idoneità alla immatricolazione non sia stata eseguita o abbia avuto esito negativo, l’immatricolazione verrà bloccata e verrà emesso un messaggio di errore.
Per quanto sopra esposto dal 19 dicembre 2017 le procedure informatiche non consentiranno più di procedere alle immatricolazioni dei veicoli di provenienza estera, senza prima avere effettuato la verifica della idoneità all’immatricolazione. I manuali operativi sono disponibili con le modalità già in uso.
Il Direttore Generale
(Ing. Sergio Dondolini)

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